Ente di gestione del Parco Naturale del Marguareis

Home / Territorio / I Parchi Naturali / Ente di gestione del Parco Naturale del Marguareis
Ph. Parco Pesio - Capanna Morgantini
Ph. R. Gaborin - Bucaneve
Capriolo in valle Pesio
Ph. F. Voglino - Gias Sottano Strera
Ph. Parco Pesio - Colle dei Signori
Augusta Bagiennorum - Teatro Romano
Ph. D. Salvestrin - I Ciciu del Villar
Airone bianco

L'Ente di gestione del Parco Naturale del Marguareis gestisce, oltre all'omonimo parco, 5 Riserve Naturali che per il territorio della provincia di Cuneo rappresentano un grande patrimonio dal punto di vista naturalistico, paesaggistico e della varietà biologica di geni, specie, habitat ed ecosistemi.

•  Il Parco Naturale del Marguareis
Il parco comprende i due versanti opposti del monte Marguareis (2651 m), la cima più elevata ed affascinante delle Alpi Liguri, con le due vallate del Pesio e dell'alto Tanaro, assai diverse e ricche di storia, monumenti e paesaggi.
Sia sul versante Tanaro che in Valle Pesio esiste un percorso naturalistico attrezzato per approfondire la conoscenza del grande patrimonio naturalistico di queste vallate. Una rete di rifugi in alta quota (Garelli, Mondovì, Pian Rosso) rende agevole il giro completo del massiccio del Marguareis, mentre nel cuore del Parco, immerso nelle foreste di abete bianco della valle Pesio, è aperto il rifugio di Pian delle Gorre. Per chi ama gli animali è da non perdere, a poca distanza da Pian delle Gorre, l'osservatorio faunistico, da dove si possono ammirare, con un po' di fortuna e di silenzio, cervi, camosci e caprioli.
Presso il Rifugio Garelli, a due ore di cammino da Pian delle Gorre a circa 2000 m di quota, si trovano due stazioni botaniche, collegate tra di loro da un percorso autoguidato, ove sono ospitate esclusivamente specie vegetali che vivono nella fascia alpina, nivale delle Alpi Liguri e Marittime. L'ingresso è libero, tutti i giorni, dal 1° giugno al 15 settembre.
Il parco ospita il più importante sistema carsico alpino del Piemonte, con oltre 150 km di grotte esplorate, che raggiungono i 1000 metri di profondità. Il paesaggio è caratterizzato da vasti boschi di abete bianco, faggio e larice. La Valle Pesio, grazie alla sua posizione geografica e al suo clima, può vantare un'eccezionale varietà di specie floristiche (circa 1500) che coesistono con specie alpine continentali e mediterranee, tra le quali spiccano il Cypripedium calceolus, la Saxifraga cernua, il Phyteuma cordatum e la Viola pinnata.
Dal punto di vista architettonico troviamo all'interno del Parco, in Valle Pesio, la meravigliosa Certosa di Pesio, antico monastero medioevale; mentre sul versante Tanaro meritano invece di essere visitati i nuclei abitati tradizionali di Carnino.
Altro punto di interesse è il Museo del Parco - Centro Aldo Viglione, presso la sede dell’Ente in Via S. Anna, 34 a Chiusa di Pesio. Ospita un’esposizione permanente di 300 fotografie di Michele Pellegrino che offrono uno spaccato sui beni ambientali locali e fanno riflettere i visitatori in merito al recupero e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico.

 

LE RISERVE NATURALI

 • Riserva Speciale di Bene Vagienna
I paesi di Bene Vagienna e Lequio Tanaro sorgono dove l'altopiano cuneese viene inciso da profondi valloni che confluiscono nel medio corso del Tanaro. Tra di essi scende il vallone del torrente Mondalavia, area di pregio naturalistico posto ai margini di quella che fu una delle principali città romane della zona: Augusta Bagiennorum. La presenza della Riserva Speciale è un invito alla visita connessa degli scavi archeologici, posti in zona Roncaglia (ingresso libero) e delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche della zona. Dagli scavi archeologici sono stati riportati alla luce i resti delle Torri quadrangolari, del Foro, del Tempio, della Basilica civile, delle Terme, dell’Acquedotto e di numerose case di abitazione.

• Riserva Naturale dei Ciciu del Villar
Nella zona pedemontana, tra Dronero e Busca, si trova questa Riserva Naturale, che protegge un fenomeno geologico eccezionale: le colonne d'erosione. Si tratta dei famosi "funghi di pietra" risultato dell'erosione selettiva di un versante, che qui si presentano in numero e dimensioni molto considerevoli. Si può compiere l'escursione attraverso questo giardino roccioso lungo i percorsi attrezzati, mentre all'ingresso della Riserva l'accoglienza è garantita dal Centro Visita con servizi inclusi, aree attrezzate, sentiero ginnico, sentiero turistico, sentiero escursionistico ed il museo diffuso "Ciciuvagando". La Riserva è visitabile tutto l'anno con orario 9-19. Ingresso a pagamento: biglietto intero 3 € (gratuito per i bambini nei gruppi famigliari, sino al 12° anno di età); biglietto ridotto 2 € per gruppi organizzati oltre le 20 persone e per le scolaresche. Info: tel. +39.3271176661 - riservadeiciciu@provillar.it - www.provillar.it

• Riserva Naturale delle Sorgenti del Belbo
Nella zona dell'Alta Langa, a pochi chilometri da Ceva, si trova un dolce piccolo altopiano ondulato, tra i paesi di Montezemolo, Camerana e Saliceto. Tra queste colline boscose nasce il torrente Belbo, che si snoda per alcuni chilometri attraverso zone umide, dove gli appassionati di botanica possono ammirare importanti fioriture e, in particolare, le orchidee che sono presenti con ben 22 specie. L'area si presta straordinariamente per passeggiate di mezza stagione, mentre d'inverno è possibile praticare lo sci di fondo. Una fitta rete di stradine e sentieri offre un terreno ideale per gli appassionati di mountain-bike e per le passeggiate a cavallo. I visitatori sono accolti a Montezemolo dal nuovo Centro visita del Parco e da alcune aree attrezzate.

• Riserva Naturale di Crava Morozzo
L’area protetta (già Oasi LIPU dal 1979), costituisce il più significativo esempio di zona umida del Piemonte meridionale, unica nel suo genere, importante per la sosta di numerosi uccelli durante il passo migratorio. L’area umida è costituita dai laghi di Crava e di Morozzo ricavati artificialmente nel 1928 per lo sfruttamento dell’acqua del torrente Pesio e Brobbio. Nell’Oasi, dove sono state registrate circa 200 specie di uccelli acquatici e non, si effettuano visite guidate su prenotazione. La Riserva è visitabile tutto l'anno, ed ogni stagione presenta aspetti avifaunistici interessanti.

• Riserva Naturale delle Grotte di Bossea
La Grotta di Bossea si apre in Val Corsaglia, nel Comune di Frabosa Soprana, a 836 m di quota, e si può annoverare fra le più belle ed importanti d’Italia. Per saperne di più clicca qui

 

Ente di gestione del Parco Naturale del Marguareis
Via S. Anna, 34 – 12013 CHIUSA DI PESIO (CN)
Tel. +39 0171 734021 fax +39 0171 735166
parcomarguareis@ruparpiemonte.it 
www.parcomarguareis.it