Valli Monregalesi - Vicoforte-Landande'

Home / Attività outdoor / Escursionismo / Itinerari escursionistici per tutti / Valli Monregalesi - Vicoforte-Landande'
Foto Franco Voglino

 

LANDANDÈ

Valli Monregalesi; Comune di Vicoforte

per chi: bambini dai 5 anni; bambini piccoli portati a spalla o in passeggino
dislivello: +200 metri totali
distanza: 5 km totali
tempo necessario (al netto delle soste): 1h45 totali
tipo di percorso: anello su asfalto e sterrata
quota di partenza: 550 metri
quota minima: 500 metri
quota massima: 600 metri
quando: tutto l’anno in assenza di neve

Facile escursione lungo uno dei “petali” del Landandè, un sentiero a oggi lungo 55 km totali che vuol portare alla scoperta di un territorio dalle notevoli eccellenze culturali e gastronomiche.

Il percorso parte da Vicoforte, da alcuni parcheggi in Via al Santuario. Proprio da qui passa la ciclo-pedonale che collega Vicoforte al Santuario la cui cupola ellittica è già visibile. Si segue la pista ciclo-pedonale in discesa seguendo i cartelli marroni con il fiore rosato di Landandè arrivando facilmente alla mole impressionante del Santuario di Vicoforte, con la cupola ellittica più grande al mondo (75 m di altezza, l’asse maggiore di 37,15 m e l’asse minore di 25 m) fortemente voluto dal duca Carlo Emanuele I di Savoia nel 1596 (www.santuariodivicoforte.it). Tutto attorno si snoda un bel porticato ombroso con vari negozi e (gulp!) pasticcerie. A pochi passi si trova un parco giochi con altalene.

Un’ulteriore occasione di svago è la salita alla cupola, un punto di vista incredibile che solo da poco è accessibile (bambini sotto i 14 anni solo percorso breve, www.kalata.it/santuario-di-vicoforte-magnificat-cupola-ellittica)

Dallo spigolo sinistro del Santuario, vicino alla fontana, si imbocca Via San Rocco in salita (cartello Clarisse). Seguendo sempre l’asfalto in salita si supera il complesso del Monastero di clausura delle Clarisse per arrivare all’altezza di una cappella isolata. La vista spazia verso destra e verso sinistra sulla conca di Vicoforte e sulle colline all’orizzonte lungo un tracciato piacevole.

Giunti all’incrocio con una via più grande si è in prossimità di Vicoforte-Borgo (fontana), località che sorge sul sito dell’antico castello di cui restano tracce nei nomi delle vie come Vicolo del Bastioni e Viale Sotto il Fossato. Si prende a sinistra in salita e volendo si può compiere una breve deviazione verso destra, lungo Via Roma, per visitare il centro di Borgo.

Il tracciato del Landandè continua invece verso sinistra e subito dopo il vecchio peso pubblico si deve imboccare una stradina asfaltata a destra, in discesa. Ci si tiene sull’asfalto fino ad un bivio al cui centro sorge un grande faggio. Verso sinistra si andrebbe verso la Fontana del Fo mentre il fiore rosato del Landandé indica di proseguire verso destra, ancora in discesa mentre la via diventa sterrata. Un bivio verso sinistra va ignorato proseguendo dritti, ora in leggera salita, così da arrivare al Pilone di Avagnina. Si continua a destra in salita su asfalto in direzione del cimitero fino a superarlo e arrivare così di nuovo in località Vicoforte-Borgo, nei pressi della chiesa di San Donato.

Si scende lungo Via al Castello fino a raggiungere Via Galliano che va percorsa verso sinistra, in leggera discesa, attraversando le abitazioni di Vicoforte che ne denotano l’antica importanza e ricchezza. Alle spalle della cappella di San Teobaldo si trovano alcuni tavolini ed un parco giochi. Si continua sulla medesima via fino a raggiungere una rotonda, prendendo la prima via a destra si fa in breve ritorno al punto di partenza.

Note: Il tracciato è per lo più su asfalto, con poca ombra, prestare molta attenzione al sole nelle stagioni calde. Volendo abbreviare il percorso di circa 1,6 km si può percorrere Via Roma attraversando Vicoforte-Borgo, ricollegandosi al tracciato all’altezza della chiesa di San Donato.


Scarica il gpx del percorso:

Landandè