Valle Vermenagna - Vernante

Home / Attività outdoor / Escursionismo / Itinerari escursionistici per tutti / Valle Vermenagna - Vernante
Foto Franco Voglino

 

VERNANTE, TRA PINOCCHIO E TURUSELA

Valle Vermenagna; Comune di Vernante

per chi: per tutti; passeggini solo lungo la variante di ritorno
dislivello: +120 metri solo andata
distanza: 1,6 km solo andata
tempo necessario (al netto delle soste): 30 minuti solo andata
tipo di percorso: anello su asfalto e sterrata
quota di partenza: 785 metri
quota di arrivo: 900 metri
quando: tutto l’anno anche in presenza di neve seguendo la variante di ritorno

Facile passeggiata nel fiabesco mondo di Pinocchio che dalle facciate delle case ammicca e racconta le sue avventure, per poi salire alla balconata panoramica della Torre Lascaris, detta Turusela.

Dal grande parcheggio che si trova oltre il torrente Vermenagna si punta in direzione del centro abitato utilizzando, appena al di là della statale, il Vicolo degli Orti sulla sinistra. Poco dopo la fontana si prende quindi a destra Via Molino Sottano in leggera salita. Non è la via più diretta ma permette di ammirare un maggior numero di murales che caratterizzano la borgata di Vernante.

Tutte le opere rispecchiano lo stile di Attilio Mussino, primo illustratore a colori dell’opera di Collodi, che visse gli ultimi anni della sua vita a Vernante, aprendo anche una scuola d’arte aperta a chiunque e gratuita. Occhi aperti: non sempre sono in bella vista, a volte si deve sbirciare negli androni e guardare verso l’alto per scovarli! Giunti presso la chiesa parrocchiale si prende verso destra la principale Via Umberto I, per fortuna ZTL.

Si percorre tutta la via superando la stazione FS fino a uscire dal concentrico in prossimità di un piccolo giardino con fontana e panchina, nei pressi dei ruderi dell’ex vetreria, chiusa nel 1978 dopo la frenetica attività iniziata negli anni Cinquanta. Da qui si prende Via Mistral a sinistra, in salita (cartello bianco/rosso Castello 15 min) superando la linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia. Dopo il cavalcaferrovia si tiene la sinistra in direzione delle abitazioni per poi imboccare Via Rapitun a destra, sempre in salita (da non confondere con un parcheggio che si trova prima delle case). Dopo una curva, la strada diventa una bella sterrata che si inoltra piacevolmente nel bosco ombroso.

In salita continua ma graduale si arriva ad una piccola radura che anticipa, verso sinistra, la mole del castello Lascaris, detto La Turusela (o Tourousela), una torre esagonale con i resti di mura attorno che si affaccia al di sopra dell’abitato di Vernante. L’edifico risale alla fine del Duecento e serviva a controllare e riscuotere i pedaggi lungo la strada per il Colle di Tenda. Porta il nome degli ultimi proprietari, i Conti Lascaris di Tenda.

Il ritorno può avvenire per la medesima via o, in alternativa, si prosegue oltre la torre seguendo ancora un tratto di sterrata in leggera salita che porta alla strada asfaltata. Da qui si segue semplicemente l’asfalto sempre in discesa che con un paio di tornanti porta a passare sotto alla linea ferroviaria. Si faccia caso all’edificio subito dopo: Casa Carlet. Non solo murales ma andando un poco a sinistra si vedono opere anche nel giardino, in una apoteosi di personaggi legati alle vicende del celebre burattino. Carlet e Meo, sono i principali autori dei murales che si trovano in Vernante. Da questo edificio si continua fino da arrivare in Via Umberto I, nei pressi della chiesa.

Note: Mentre le vie della borgata sono tutte accessibili a passeggini, la salita alla Turusela sopra descritta non lo è. Con questi mezzi è possibile arrivare al castello Lascaris percorrendo a ritroso la via di discesa alternativa, quasi tutta su asfalto. In tal modo vi saranno solo un centinaio di metri di sterrata da affrontare.


Scarica il gpx del percorsor:

Vernante