Valle Gesso - Valasco

Foto Franco Voglino

 

VALLONE DI VALASCO

Valle Gesso; Comune di Valdieri, frazione Terme

per chi: bambini dai 5 anni; bambini piccoli portati a spalla con zaino portabimbo o in passeggino sportivo
dislivello: +400 metri solo andata
distanza: 5 km solo andata su strada; 3,5 km solo andata su sentiero
tempo necessario (al netto delle soste): 1h30 solo andata
tipo di percorso: lineare andata/ritorno, su sterrata e sentiero
quota di partenza: 1370 metri
quota di arrivo: 1764 metri
quando: da giugno a ottobre

Facile escursione di quota che utilizzando le reali strade di caccia porta ad un magnifico vallone solcato da un placido torrente e in cui si trova un insolito rifugio più simile a un castello.

Dagli ampi parcheggi situati poco oltre la borgata di Terme (a pagamento in estate) nei pressi della chiesa di San Giovanni (fontana), si imbocca l’evidente strada sterrata in salita che con alcuni tornanti e in pendenza graduale porta senza alcun bivio evidente al pianoro. Questa è la via obbligata per chi intende salire spingendo il passeggino.

Se si sceglie invece di percorrere il sentiero, si imbocca la sterrata in salita poi, al primo tornante che gira verso destra, si deve prendere il sentiero che si stacca in modo evidente, proseguendo leggermente a sinistra in salita un po’ più ripida e accidentata rispetto la strada. Anche per il sentiero non esistono bivi particolari cui prestare attenzione, al peggio ci si ritrova sulla sterrata.

Il sentiero si tiene nelle vicinanze del torrente, sfiorando più volte la massicciata della strada, fino a confluire con essa per l’ultimo tratto. Questa via è consigliata per tutti gli altri perché pur presentandosi più “difficile”, per così dire, è assai più interessante e varia per i piccoli escursionisti. Entrambi i tracciati si uniscono per il tratto finale, poco a valle di una meravigliosa e imponente cascata che segna l’inizio del vallone vero e proprio. Da questo punto il tracciato si snoda piacevolmente graduale fino a raggiungere il Rifugio Valasco, ex Casa di Caccia e meta dell’escursione. Occhi aperti: soprattutto nelle ore del mattino è possibile avvistare camosci al pascolo!

Note: La Strada Reale che sale da Terme di Valdieri è selciata e a grandi tornanti. Si tratta di un’ex rotabile militare del 1930 che ricalca il precedente tracciato del 1906 che seguiva a sua volta l’antica mulattiera.
A Terme di Valdieri consigliamo di visitare anche il Giardino Botanico Valderia, nato inizialmente come sede delle passeggiate per gli ospiti del vicino centro termale. Conosciuto già dal 1500, ebbe il massimo splendore a partire dal 1755: «La località di Valdieri è la più ricca di acque salutari che esistano nello Stato e forse anche in tutta Europa. Io per vero non so se esista altra località in cui si trovi riunita una sì gran varietà di acque efficacissime» (Camillo Benso Conte di Cavour, 1855). L’area è stata recuperata nel 1990 (info: www.parcoalpimarittime.it).
La reale Casa di Caccia risale al 1868 come “casa di campagna” per Vittorio Emanuele II, appassionato cacciatore. Durante la Prima Guerra Mondiale fu utilizzata come caserma, mentre negli anni Venti subì un incendio che ne danneggiò il tetto. Stessa sorte subì durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre negli anni successivi ebbe prevalentemente un utilizzo agricolo e di ricovero per mucche che pascolavano d’estate nel vallone. Nel 1993 subì un ennesimo incendio che distrusse nuovamente il tetto portando all’abbandono. La rinascita avvenne con i primi restauri del 2002 che han portato all’attuale destinazione d’uso di rifugio e bar-ristorante molto suggestivo.


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Valasco