Le Vie della Raschera

 

Le Vie della Raschera costituiscono una rete dei sentieri di oltre 190 km percorribili a piedi, che si sviluppano dai fondo valle sino alle grandi praterie pascolate in quota, ripercorrendo gli antichi tragitti di transumanza che da secoli i pastori compiono per portare ad alta quota le mucche dal cui latte si produce il Raschera, formaggio tipico di questa zona. Il Raschera DOP viene conservato all’interno delle “Selle”, manufatti in pietra che hanno lo scopo di mantenere la temperatura e l’umidità ottimale per la stagionatura, architetture ancor oggi ben visibili lungo i tracciati escursionistici. Le “Selle” possono essere solo o in parte interrati (in questo caso si definiscono “Trùne”), con pavimentazione in terra battuta e/o pietre e sono generalmente coperti con una volte a botte interamente realizzata con pietre posate a taglio. Due gli itinerari principali: il primo di sei tappe da Rastello a Valcasotto, mentre il secondo, un anello di cinque tappe, prevede partenza e arrivo a Norea.

Per gli escursionisti più esperti si consigliano cinque ascensioni:

- Cima Mongioie (2.631 m) con pernottamento al rifugio Mondovì

- Cima delle Saline (2.612 m) con pernottamento al rifugio Mondovì

- Punta Marguareis (2.652 m) con pernottamento al rifugio Mondovì

- Cima Mondolé (2.382 m) con partenza da Artesina o dal rifugio Balma

- Monte Bausetti (2.002 m) con partenza dalla Borgata Valcasotto o dalla borgata Fontane

Le Vie della Raschera rappresentano un’esperienza unica tra le bellezze naturalistiche delle Alpi Liguri e Marittime: un vero paradiso per i botanici (sono presenti più di 3100 entità vegetali) e per gli amanti della natura in generale.

Ulteriori informazioni ed approfondimento: www.leviedelraschera.it

Ph. www.leviedelraschera.it
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