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Colle della Boaria, sulla Via del Sale - Archivio ATL del Cuneese

ALPI DI CUNEO, dove le montagne si tuffano nel mare!

Stress da città? Scegli la tua avventura nelle Alpi di Cuneo, dove le montagne si tuffano nel mare. Dal Monviso alla Via del Sale, strade bianche, sentieri e borgate alpine ti aspettano per una vacanza su misura.

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Il Piemonte – ed il Cuneese in particolare – è sempre stata terra di grandi scambi e commerci tra Italia e Francia, tra montagna, collina, mare e Pianura Padana. Numerose vie per il commercio del sale e di prodotti agricoli, ma anche vie di passaggio di pastori, pellegrini e viaggiatori hanno segnato il territorio disegnandovi un vero e proprio crocevia di strade, sentieri e mulattiere. Queste vie, con il tempo parzialmente dismesse, rappresentano oggi un grande patrimonio di strade bianche o asfaltate a bassa percorrenza, da vivere e scoprire a piedi, a cavallo o in sella alla bici.


Di grande richiamo è oggi la Via del Sale, una delle più famose traversate che si sviluppa tra Piemonte e Liguria, con passaggi significativi in terra francese. Un tempo itinerario commerciale, poi divenuto strada militare ed oggi itinerario turistico, è un caratteristico percorso che, pur superando quote assai elevate (fino ai 2.239 m), non presenta fastidiosi saliscendi e rappresenta oggi meta ideale per il turismo outdoor: trekking, mtb, e-mtb. In 76 chilometri di percorso si passa nelle valli di Limone e Monesi, nel complesso carsico più esteso d’Europa ed in una delle foreste più belle della provincia, il Bosco delle Navette. Molte le varianti che permettono di partire dalle Alpi per raggiungere il Mar Ligure o la Costa Azzurra e viceversa, con anelli che riconducono alla partenza, attraversando paesaggi unici e di inestimabile bellezza. Partendo da Limone Piemonte, dalla località “Quota 1400”, si giunge presto allo sterrato che attraversa un’area costellata di forti militari, costruiti tra il 1880 ed il 1890. Proseguendo, si arriva al Colle Campanino, a 2142 m. Di ineguagliabile bellezza è il tornante panoramico posto sul Colle della Boaria, a 2105 m: qui una sosta è necessaria per ammirare il paesaggio che si perde tra il verde delle montagne e l’azzurro limpido del cielo. Continuando la pedalata, si raggiunge il Colle del Lago dei Signori (oggi prosciugato), dove il Rifugio Don Barbera vi attende per una pausa dedicata alla cucina piemontese, con influenza ligure. Di qui si potrà scegliere se proseguire in direzione della Liguria (Ventimiglia o Sanremo), oppure se deviare in territorio francese e completare l’anello che riconduce a Limone Piemonte. L’itinerario è percorribile solo tra l’estate e l’autunno. Il fondo, in alcuni tratti più impegnativo, è sempre di buon livello. I mezzi a motore possono accedere, ma con traffico regolamentato per contenere l’impatto ambientale e previo versamento di un pedaggio. La Via del Sale è una delle tante opere naturali che le Alpi Cuneesi offrono a chi vuol godersi il fascino incontaminato dell’alta montagna e non solo: attraversando il Ponente Ligure si può godere anche della ricchezza del mare.


Per gli amanti dello sterrato, da non perdere il “Gardetta Bike Emotions” che raccorda l’ex strada militare dell’omonimo altopiano alle valli Stura, Grana e Maira, con percorsi che superano i 2.300 metri, raggiungendo paesaggi unici in quota, senza grandi pendenze e quindi con poca fatica. Le vi di accesso sono dunque molteplici: da Sambuco in Valle Stura, con una salita impegnativa con dislivello positivo di 1350 m, dal Vallone dell’Arma, con salita panoramica e dislivello di +1100 m, dalla Valle Grana con partenza da Castelmagno e passaggio al Colle della Fauniera ed al Colle Valcavera con un dislivello positivo di 1350 m e negativo di 100 m ed infine dalla Valle Maira, con partenza da Canosio ed un dislivello positivo di 1070 m.  Al cospetto di Rocca la Meja, con i suoi 2.831 m, il Rifugio della Gardetta, a 2335 metri, è un valido punto di appoggio per ritemprarsi e per ricaricare l’e-bike. Il Pianoro della Gardetta è una riserva geologica importante, grazie al ritrovamento di impronte di dinosauro, ancora oggi visibili grazie alla guide dell’accompagnatore naturalistico Enrico Collo. Da qui parte il percorso in salita che mette in comunicazione con il Vallone d’Unerzio. Di notevole interesse storico anche i forti militari posti a baluardo del confine con la Francia.


Molte altri percorsi sterrati per escursioni o avventure in MTB o e-MTB si snodano nelle Alpi Marittime e Cozie: dagli itinerari intorno al Monviso ed al Mombracco (la Montagna di Leonardo) in Valle Po, dal Landandé alla Roa Marenca, senza dimenticare i numerosi Bike Park si prestano al divertimento più adrenalinico dei temerari e centinaia di chilometri su strada sono il palcoscenico ideale per pedalate in ambienti di impareggiabile bellezza.

Scegli la vacanza che fa per te!



Progetto finanziato dalla Regione Piemonte.