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ACCEGLIO – Museo Etnografico
Il Museo, nato nel 1992, ricrea l’interno di un’abitazione tradizionale della zona.
INFO: Loc. Chiavetta – Trattoria della Gardetta: tel. +39.0171.99017
APERTURA: Luglio, agosto e settembre: da lunedì a domenica su prenotazione.

ARGENTERA - Il museo del Contrabbandiere
La "Mizoun del Countrabandìer" è una vecchia abitazione della caratteristica borgata di Ferriere, in alta Valle Stura, ristrutturata e adibita a "casa del contrabbandiere" ovvero ad un percorso museale relativo all'antica e tradizionale pratica del contrabbando. L'abitazione è stata ristrutturata così come si presentava alcuni decenni or sono nel vivere quotidiano di allora: una cucina, una cameretta e il "soulìer", cioè un ampio locale con soppalco in legno. In ogni stanza l'esposizione di oggetti e utensili conducono il visitatore alla riscoperta di antiche tradizione e attività.
INFO: Borgo Ferriere – Rifugio Becchi Rossi: tel. +39.0171.96715 - www.vallestura.cn.it - segreteria@vallestura.cn.it 
APERTURA: Aperto nel periodo estivo con orario libero, richiedendo le chiavi al Rifugio Becchi Rossi di Ferriere (tel. 0171.96715).

BARGE - "Aperto" - Museo civico d'arte contemporanea
Il nome del museo trae giustificazione dalla relazione con l’elemento geografico, ma anche dalla volontà di rendere il museo un luogo aperto alle contaminazioni dell’arte contemporanea. Con quest’intento al fine di assicurare continuità, ulteriore visibilità e motivi di crescita al progetto l’associazione ha ideato il concorso annuale di sculture ed installazioni Sassi Vivaci, che promuove la realizzazione di progetti artistici site-specific.
INFO: Comune di Barge: tel. +39.0175.346105 - fax +39.0175.343623 - www.sassivivaci.org - info@sassivivaci.org 
APERTURA: il museo è accessibile a tutti gli orari.

BARGE – Museo Etnografico La Brunetta
Il Museo,curato e gestito dall'associazione Màre Tèra, è sito nella parte alta del territorio di Torriana, alle pendici del Monte Bracco. Il fabbricato facente parte di un'antico insediamento rurale è adibito all'esposizione permanente di oggetti legati al mondo contadino e artigiano. In un apposito spazio sono allestite le mostre permanenti sulla coltivazione della vite e con processo produttivo del vino nonché della castagna.
INFO: Via Antica Torriana 35 - tel. +39.0175.345490 - www.piemonteitalia.eu 
APERTURA: Aprile-settembre: 3° domenica del mese, dalle h. 10:00-18:00.

BELLINO – Museo del tempo e delle meridiane
Ricordano, a chi legge l'ora, l'inesorabile scorrere del tempo. Ma, come ammonisce il motto dipinto sulle pareti della parrocchiale romanica di San Giacomo: «Sans soleil ne dit rien du tout c'est a-dire», senza sole non hanno nulla da dire. Invece, le meridiane conservate tra le vecchie case di Bellino hanno molto da raccontare sulla storia di questo piccolo paese del Saluzzese che, insieme a Pontechianale, è il Comune più alto della Val Varaita. S'incontrano lungo i sentieri, dipinte sulle pareti di case private o cappelle. Sono custodi della tradizione e della saggezza popolare. L'opera di recupero è iniziata soltanto nel 1999 su impulso del Comune con fondi europei del Gruppo di azione locale delle Valli del Viso.
INFO: Borgata Celle – tel. +39.0175.95110 - www.comune.bellino.cn.it       

BENE VAGIENNA - Museo civico archeologico
Il Museo Archeologico di Bene Vagienna fu istituito agli inizi del Novecento per volontà di Giuseppe Assandria e Giovanni Vacchetta, che individuarono il sito dell’antica Augusta Bagiennorum (attuale piana della Roncaglia) e vi condussero, tra il 1892 e il 1925, una serie di ricerche archeologiche. Della città romana, fondata dall’imperatore Augusto, probabilmente verso la fine del I secolo a.C., su un fertile altopiano nella media valle del Tanaro, i due studiosi benesi misero in luce i principali edifici pubblici e privati. Fin dalla sua nascita il Museo ebbe sede nel settecentesco Palazzo Lucerna di Rorà, dove gli venne destinata una piccola sala al piano superiore per riunire i reperti rinvenuti nel corso delle varie indagini da Assandria e Vacchetta.
INFO: Palazzo Lucerna di Rorà: Via Roma, 125 – tel. +39.0172.654152 - Fax. +39.0172.654947 - www.comune.benevagienna.cn.it  - www.archea.info - ufficiocultura@benevagienna.it - info@archea.info 
APERTURA: sabato dalle h. 14:00-18.30, domenica dalle h. 9:00-12:00/14:00-18:30.

BORGO S. DALMAZZO - Museo dell'abbazia di San Dalmazzo di Pedona
Il museo dell'abbazia è il traguardo di dieci anni di lavori nella chiesa parrocchiale di S. Dalmazzo, nel lontano Medioevo fulcro di un monastero benedettino di straordinaria importanza.
INFO: Via Ospedale, 2 – tel. +39.0171.262573 (in orario di apertura); per visite in giorni feriali tel. +39.0171.266133 (ore ufficio); per info tel. +39.0171.269458 (Presidente) - www.sandalmazzo.com 
APERTURA: sabato e domenica dalle h. 15:00-18:00.

BOVES - L'ATLANTE DEI SUONI
L’Atlante dei Suoni è il nuovo percorso didattico sulla musica nei cinque continenti, ideale proseguimento della visita a La Fabbrica dei Suoni di Venasca (vedi sotto). Presso la stessa sede trova spazio La città di Cumabò, un percorso completamente pensato e realizzato per i bambini della scuola dell'infanzia.
INFO: Via Moschetti, 15 - Tel. +39.0175.567840, info@lafabbricadeisuoni.it - www.lafabbricadeisuoni.it - FB Atlante dei Suoni 
APERTURA: la prima domenica pomeriggio del mese con 2 visite guidate, una alle 15.00 e una alle 17.00. E' gradita la prenotazione entro il venerdì.     

BOVES – Museo del fungo
Il Museo del Fungo e delle Scienze Naturali di Boves ripropone l’atmosfera della wunderkammer, la camera delle curiosità: il fungo è il protagonista principale, ben diciotto teche, con riproduzioni in gesso e resina, sono dedicate a questo alimento tipico del territorio.Interessanti sono le sezioni di scienze naturali (fossili, animali imbalsamati, conchiglie, rettili, crostacei e oltre centotrenta specie di farfalle) e quelle dedicate alla lavorazione di fibre esotiche, della seta e della ceramica. Da vedere l’angolo delle invenzioni.
INFO: Piazza Borelli 6 – tel. +39.0171.391834 – Comune Boves: tel. +39.0171.391811 - cultura@comune.boves.cn.it
APERTURA: 1° domenica del mese.

BOVES– Museo della Castagna
La castagna, prodotto tipico della tradizione locale, è la protagonista di questo museo immerso nel verde. Gli itinerari e i percorsi didattici proposti ai visitatori, vi consentiranno di conoscere le antiche usanze del territorio.
INFO: Via Roncaia, 24 – tel. +39.335.6777905 - www.accompagnatorinaturalistici.it - cultura@comune.boves.cn.it
APERTURA: ogni 1° domenica del mese dalle h. 15:00-18:00.

BOVES - Museo della Resistenza
Mostra permanente di dipinti di grande valore documentario, che mostrano episodi di vita quotidiana dei partigiani impegnati sulle alture di Boves tra il 1943 e il 1945, ritratti da Adriana Filippi, giovane maestra sfollata da Torino per sfuggire ai bombardamenti. 
INFO: Via Marconi, 2 presso Palazzo Vecchio del Municipio; Associazione Fermenti Musei, tel. +39.339.2127263, info@fermentimusei.com  - www.fermentimusei.com  
APERTURA: negli orari di accesso alla biblioteca, lunedì h 15.00-18.15, dal martedì al venerdì h 10.00-12.15/15.00-18.15, sabato h 10.00-12.15. Aperto anche la prima domenica del mese

CARAGLIO – Il filatoio
Fatto costruire tra il 1676-1678 dall’imprenditore serico Giò Gerolamo Galleani, il Filatoio Rosso di Caraglio è giunto sino ad oggi senza subire modifiche sostanziali. È organizzato in forme regolari intorno a due cortili interni ed è caratterizzato da torri angolari cilindriche poste ai lati della facciata e dalle ricche decorazioni in stucco e in cotto, del tutto eccezionali in questo genere di edifici.
INFO: Via Matteotti, 40 - tel. +39 0171 610 258 - www.filatoiocaraglio.it - info@fondazionefilatoio.it 
APERTURA: da giovedì a sabato h. 14:30 – 19;00, domenica e festivi h. 10.00 – 19.00, aperture infrasettimanali solo su prenotazione. 

CARRU' - CASA DELLA PIEMONTESE
A Carrù, nel cuore della zona tipica di allevamento, la Casa della Piemontese ti guida alla scoperta della razza bovina autoctona più diffusa in Italia e del suo forte legame con il territorio piemontese. Un percorso multimediale e interattivo raccontata la storia, le caratteristiche e le qualità di razza unica. Uno spazio dedicato alla degustazione guidata all'insegna del "cooking&tasting" permette di conoscere i sistemi di certificazione, riconoscere i tagli della carne ed imparne le modalità di preparazione.
INFO: Strada Trinità 32/A - tel. +39.0173.750791 - www.casadellapiemontese.it museo@anaborapi.it
APERTURA: la seconda e la quarta domenica del mese con 2 visite guidate: h 11 e h 15. Prenotazione obbligatoria per la degustazione. Visite guidate dal lunedì alla domenica per gruppi con più di 15 persone (su prenotazione).

CASTELDELFINO - Centro di documentazione sulla religiosità popolare
Il centro, utilizzato anche per convegni, concerti e proiezioni, è ospitato presso l'antica cappella romanica di Sant'Eusebio, unico edificio sopravvissuto all'alluvione che alla fine del '300 distrusse l'antica Villa S. Eusebio.
INFO: Comunità Montana Valle Varaita: tel. +39.0175.970640 - info@vallevaraita.cn.it   

CASTELDELFINO - Centro visita Alevè
Il centro visita di Casteldelfino riproduce in scala naturale, in un grande diorama aperto percorribile, un pezzo del Bosco dell'Alevè. Il percorso di visita segue un sentiero, fedelmente riprodotto su tela, che si inoltra tra i pini cembri, lambendo una parete rocciosa, caratteristica comune delle aree più elevate del bosco.
INFO: Via Roma, 38 - tel. +39.0175.46505 - www.parcodelpocn.it  - didattica@parcodelpocn.it 
APERTURA: Luglio: tutte le domeniche, h. 10:00-12:30/14:00-18:30. Agosto: tutte le domeniche e ferragosto h. 10:00-12:30/14:00-18:30; sabato h. 14:30-18:30.      

CASTELDELFINO – Museo Etnografico
Attrezzi da lavoro; ricostruzione antica cucina, facciata di casa; portale della Parrocchiale; merletti al tombolo; costumi tradizionali.
INFO: Località Casermette - Via Circonvallazione – Comune Casteldelfino: tel. +39.0175.95126 – Sig. Cantarello: tel. +39.0175.95242 – Sig. Murazzano: tel. +39.333.1861331 - www.comune.casteldelfino.cn.it  - comune.casteldelfino@mtrade.com 
APERTURA: Agosto aperto tutti i giorni h. 15:00-18:00, altri mesi solo su richiesta.

CASTELMAGNO - Muzeu dal travai d'isi' - Museo del lavoro di qui
Il Museo del Lavoro della frazione Chiappi è sorto per iniziativa privata nel1988 e raccoglie circa 250 attrezzi della antica comunità locale.
INFO: Località Chiappi - Via Giordano e Marino 7 - tel. +39.0171.682540/986370 - info@castelmagno.is.it 
APERTURA: 25 giugno – 31 agosto tutti i giorni h. 9:00-12:00/15:00-18:00; tutto l’anno previo appuntamento.

CASTELMAGNO - Pichot Muzeu d'la Vita d'isi' - Piccolo Museo della Vita di quassù
In un ambiente che sa d'antico sono esposti oggetti e strumenti della vita quotidiana, documentati e descritti in lingua occitana e italiana.
INFO: Fraz.Colletto - tel. +39.011.8172212 - www.museocollettocastelmagno.it  - info@museocollettocastelmagno.it   APERTURA: da luglio a settembre il sabato e domenica dalle h. 16:30-18:30.

CELLE MACRA - Museo SELES - Museo multimediale dei mestieri itineranti
Il Museo SELES - Museo multimediale dei mestieri itineranti - nasce dalla volontà di far conoscere, attraverso la storia dei mestieri itineranti della Valle Maira e in particoalre quello degli acciugai, la realtà locale nei suoi aspetti storici e antropologici e le caratteristiche di identità socio-culturale di questa comunità.
INFO: Municipio tel. +39.0171.999190, fax +39.0171.999835 
APERTURA: domeniche 3, 10, 17, 24, 31 luglio ore 14:00-18:00; domeniche 7, 21, 28 ore 14:00-18:00. Domenica 14 e lunedì 15 agosto dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Domenica 4 settembre ore 14:00 - 18:00. Per tutti gli altri periodi su richiesta telefonando ad Augusto Franco tel. 333.7167977 .

CENTALLO – Casa Museo Pellegrino
In frazione Roata Chiusani è visitabile un piccolo museo e centro di documentazione dedicato alla figura del Cardinale Pellegrino (nato nel 1903) ed alla sua opera letteraria e pastorale.
INFO: Piazza Cardinal Pellegrino frazione Roata Chiusani - tel. +39.0171.719329 - www.comune.centallo.cn.it 
APERTURA: Visitabile in ogni giorno dell'anno compatibilmente con l'attività della Parrocchia di San Bernardo Abate. Si consiglia di prenotare la visita con almeno un giorno d'anticipo.

CHIANALE – Museo del costume
Le collezioni esposte documentano soprattutto i costumi femminili della valle Varaita ed in particolare quelli dell'alta valle, tra i più ricchi delle Alpi Occidentali, risultato di competenze diverse che valorizzavano fra l'altro l'arte del tombolo, la lavorazione del crine di cavallo, l'impiego di telai speciali per la produzione di nastri. In effetti, l'abito festivo era prodigo di colori sgargianti in contrapposizione ad una quotidianità fatta invece di misura e di sobrietà.
INFO: Ufficio Turistico di Valle: tel. +39.0175.970640APERTURA: giugno e settembre: sabato e domenica dalle h. 15:00-18:00. Luglio e agosto: tutti i giorni (escluso martedì) dalle h. 15:00-18:00.

CHIUSA DI PESIO - Museo della Regia Fabbrica di vetri e cristalli e della ceramica della Chiusa
Tra Cuneo e Mondovì, tra la Bisalta e il Marguareis, la valle Pesio, piccola per dimensioni ma grande per le memorie storiche ed artistiche e per bellezza dei luoghi, si estende tra la Chiusa, l'antica certosa e le grandi montagne. La nascita del museo testimonia la tradizione dell'arte ceramica presente nella valle per secoli, sino ai giorni nostri, e la storica realtà della Regia Fabbrica di vetri e cristalli sorta a Torino sul modello delle "Manufactures Privilegées et Royales de France", che portata nel 1759 alla Chiusa dal governo di carlo Emanuele III, fu la più importante industria vetraria degli Stati Sardi sino al 1854.
Collezione archeologica “I bronzi del Monte Cavanero” 
Trecento e più gioielli di quasi tremila anni fa: i reperti bronzei rinvenuti presso il monte Cavanero sono preziosa testimonianza dell’attività di un artigiano fonditore vissuto agli inizi del VIII secolo a.c. 
INFO: Piazza Cavour, 15 – tel. +39.0171.734990 - www.chiusaantica.it - valle.pesio@gmail.com  
APERTURA: Da martedi a sabato h. 9:30-12:00/15:30-17:30; domenica h. 9:30-12:30/15:00-18:00 solo dal 02/04 al 24/09.

 

CHIUSA DI PESIO - Museo della Fotografia di Montagna Collezione fotografica Michele Pellegrino 
Oltre trecento scatti in bianco e nero espressione del territorio, della cultura e delle tradizioni locali. Un percorso poetico ed emozionante attraverso ritratti, quotidianità, spazi aperti e imprevisti scorci suggestivi, frutto di una tecnica e di una passione senza eguali. 
INFO: presso la sede del Parco Naturale del Marguareis Via Sant’Anna, 34 tel. +39.0171.734021; Associazione Fermenti Musei, tel. +39.339.2127263, info@fermentimusei.com  - www.fermentimusei.com 
APERTURA: tutti i sabato e domenica di luglio e agosto in orario 15.00-18.30 

CHIUSA DI PESIO – Museo della Resistenza
Museo - mostra fotografica della Resistenza nella Valle Pesio dal 1943 al 1945.
INFO: Piazza Cavour, 15 - tel. +39.0171.734990, fax. +39.0171.735339 - www.vallepesio.it - info@vallepesio.it 
APERTURA: martedì-sabato h. 10:00-12:00/15:00-18:00, domenica h. 10:00-12:00/15:00-19:00.

CHIUSA DI PESIO - Museo Naturalistico Missionario 

Il museo è allestito nei locali adiacenti la Certosa; ospita una esposizione di oggetti di artigianato, animali imbalsamati, curiosità provenienti dalle diverse località in Africa, Oriente e Sud America dove operano i Missionari della Consolata. La Certosa, ora luogo di preghiera e di spiritualità per tutti, è un vasto complesso architettonico di impronta tardo rinascimentale che conserva le testimonianze di un grande passato (vedi anche la sezione "Le vie della fede").
INFO: Certosa di Pesio – Comune: tel. +39.0171.738123
APERTURA: tutti i giorni, h. 09:00-12:00/15:00-18:00

COSTIGLIOLE SALUZZO - Museo Etnografico del vino Quagliano
Sulle colline di Costigliole Saluzzo, in una villa settecentesca è allestito un museo etnografico dove gli oggetti comunicano al pubblico un insieme di testimonianze umane e ambientali: oggetti curiosi, ricchi di valore perché rappresentano in modo particolarmente intenso, raro e significativo fenomeni o esperienze di ordine più generale: vere testimonianze che il museo acquisisce e conserva con il chiaro intento di sottrarle al rischio della scomparsa e di tramandarle alle future generazioni. I visitatori vengono guidati non soltanto tra le sale del museo, ma anche lungo gli anni e le consuetudini di un mondo ormai destinato a scomparire.
INFO: Via Ceretto 76 - tel. +39.0175.230825 - fax. +39.0175.230825 - www.chiotti.it  - info@chiotti.it
APERTURA: domenica pomeriggio, negli altri giorni, per gruppi su prenotazione.

CUNEO - Casa museo Galimberti
La Casa Museo, donata dalla famiglia Galimberti alla città di Cuneo, è una classica abitazione alto-borghese di fine ottocento-primi novecento: lo studio di avvocato del deputato e senatore Tancredi, la biblioteca, una ricca collezione di quadri e sculture, rievocano l'epopea della famiglia. Un'altra sezione è dedicata alla vita di Duccio, figlio di Tancredi ed Alice Schanzer, personaggio di spicco del movimento antifascista, ucciso nel dicembre del 1944, ed al movimento della Resistenza.
INFO: Piazza Galimberti, 6 - Tel. +39 0171 444 801 - www.comune.cuneo.it    - cultura@comune.cuneo.it   
APERTURA:  sabato, domenica e festivi h. 15:30-17:00. Biblioteca e archivio: aperti al pubblico il martedì, giovedì, venerdì dalle h. 8:30-12:00 e il mercoledì dalle h. 8:30-12:00/14:30-17:00 su prenotazione telefonica +39 0171 444 801

CUNEO - Museo civico di Cuneo
Il Museo è ospitato nella splendida cornice dell'ex convento francescano, con chiesa romanico-gotica del Quattrocento e chiostro seicentesco. Il Museo è articolato in tre sezioni: archeologica, artistica ed etnografica. Possibilità di visitare anche la chiesa di San Francesco.
INFO: Via Santa Maria, 10 - tel. +39 0171 634 175 - www.comune.cuneo.it   - museo@comune.cuneo.it   
APERTURA: dal martedì alla domenica h 15:30-18:30. Chiuso: lunedì.

CUNEO – Palazzo Samone
Palazzo Samone, recentemente ristrutturato, ospita l’Assessorato Cultura, l’Ufficio Spettacoli, la segreteria organizzativa di scrittorincittà e un ampio spazio espositivo utilizzato per mostre ed eventi.
INFO: Via Amedeo Rossi, 4 - tel. +39.0171.444.810-812 - fax +39.0171.444.825 – www.comune.cuneo.it   - cultura@comune.cuneo.it 

CUNEO-Memoriale Divisione Alpina Cuneese (Sale Storiche)
Alla vecchia stazione Cuneo-Gesso, "la stazione della memoria", è possibile intraprendere un viaggioa ritroso nel tempo, alla scoperta della storia affascinante e particolare di questo corpo militare, creato inizialmente per la difesa del confine settentrionale montano da Est a Ovest. Nelle sale dedicate è possibile viaggire attraverso le varie epoche, ammirare le varie epoche, ammirare preziosi e rari cimeli del periodo otto-novecentesco. 
APERTURA:
ogni 2a e 4a domenica del mese. Si effettuano visite guidate durante la settimana (su prenotazione).
INFO: tel. 347 1355857 (Sig. Petracca).

CUNEO– Museo Diocesano San Sebastiano
Il Museo si trova in Contrada Mondovì, nel suggestivo centro storico. L’allestimento è incentrato quasi completamente su opere di pertinenza del complesso di San Sebastiano. “Museo diocesano San Sebastiano”, dice fin dall’intitolazione il suo carattere di “tutto” (il territorio e la sua interpretazione) in rapporto con ciascun “frammento” (il museo, gli oggetti, le storie, gli avvenimenti ecc.). Il percorso è quello che passa attraverso le devozioni di un’antica Confraternita e racconta così un pezzo significativo di spiritualità di storia e di società.
INFO: tel. +39.0171.67725, 0171.480612 www.museodiocesanocuneo.itinfo@museodiocesanocuneo.it
APERTURA:  venerdì h 15:00 - 19:00; sabato e domenica h 10:00 – 19:00.

DEMONTE - Museo Etnografico Lou Feracaval
INFO: Piazza Renzo Spada - tel. +39.0171.955555 - fax. +39.0171.955055 - segreteria@vallestura.cn.it 
APERTURA: solo su prenotazione.

DRONERO - Espaci Occitan
Il Museo Sonoro della Lingua Occitana si propone come vetrina e sussidio didattico per un approccio gradevole e dinamico alla cultura occitana. Attraverso una serie di postazioni sonore viene illustrata come in un viaggio virtuale la straordinaria tradizione letteraria, la musica, la storia e tutti gli aspetti della vita materiale, folklorica e sociale del territorio di lingua d'òc. Le postazioni del museo permettono di scegliere la lingua di navigazione fra italiano, occitano, inglese e francese.
INFO: Via Val Maira 19 Ex Caserma Beltricco – tel./fax. +39.0171.904075 - www.espaci-occitan.org   - segreteria@espaci-occitan.org  
APERTURA: estate 2016 merc. 15:00-18:00, giov. e ven. 9:00-12:00/15:00-18:00, sab. 9:00-12:00. 

DRONERO - Museo Mallé
Il Museo Civico di Dronero, aperto nel 1995, nasce per volontà testamentaria dello storico dell’arte Luigi Mallé, che alla morte, avvenuta nel 1979, lega al comune dronerese la “casa di famiglia”, con tutto il suo contenuto, affinché vi venga istituito un Museo a suo nome. Dall’anno 2000 il Museo è gestito, mediante una convenzione col Comune di Dronero, dall’Associazione Culturale Marcovaldo di Caraglio, che ne permette l’apertura durante tutto l’anno. L'edificio, di fondazione seicentesca, ospita al piano terreno la Biblioteca Civica, al primo e secondo piano le collezioni. Gli spazi del I piano, che ospitano la collezione permanente, sono suddivisi per epoche storiche.
INFO: Via IV Novembre, 54 (ingresso in Via Valmala, 9) - tel. +39.0171.909329 - fax +39.0171.918834  - www.museomalle.it - museomalle@comune.dronero.cn.it
APERTURA: sabato, domenica e festivi dalle 14:30 alle 18:30.

ELVA - Museo dei Cavié - Museo di Pels
La bellissima "Casa della Meridiana", illustre esempio di architettura alpina, così chiamata per l'orologio solare dipinto sulla facciata a sud, oggi è sede del Museo di "Pels". Il museo ricostruisce le varie fasi della lavorazione dei capelli e raccoglie testimonianze, fotografie, immagini e documenti commerciali del mestiere.
INFO: Casa della Meridiana Borgata Serre – tel. +39.340.9846508
APERTURA: Nel mese di luglio il museo sarà aperto tutti i giorni (eccetto il mercoledì) dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Su prenotazione negli altri giorni.

FOSSANO - Museo diocesano fossanese
I locali di via Vescovado (sede dell’ex seminario cittadino) vantano una buona presenza di opere di carattere religioso (dipinti, sculture lignee, manufatti in argento e paramenti) comprese tra ‘600 e ‘700, provenienti dalle chiese e confraternite della città e del suo hinterland.
INFO: Via Vescovado, 8 - tel. +39.0172.60071 – fax +39.0172.637691 - www.diocesifossano.it  - info@diocesifossano.it  
APERTURA: tutte le domeniche e festivi. Orario invernale: h. 15:00-18:30. Orario estivo: 15:30-19:00.

FRABOSA SOPRANA - Museo Etnografico
Il Museo è curato dall'Associazione "E. Kyè", per ricordare la presenza in valle dell'enclave di lingua provenzale più occidentale d'Europa. Ospita un'esposizione di oggetti e ricordi della vita di montagna di un tempo.
INFO: Piazza Bersezio, 2 – tel. +39.0174.349137; +39.0174.349240 APERTURA: luglio e agosto: h. 9:00-12:00/14:00-18:00. Altri mesi su prenotazione.

FRABOSA SOTTANA -  Museo della Montagna e della sua Gente
Nella frazione di Miroglio, l’edificio della ex-scuola è stato restaurato ed attualmente ospita il Museo Etnografico della Montagna e della sua Gente. Un piccolo gioiello della tradizione rurale che ricostruisce ambienti domestici e vecchi mestieri della prima metà del Novecento attraverso una raccolta di circa 600 attrezzi e suppellettili usati nella quotidianità da contadini e montanari. Questa esposizione è stata allestita nell’intento di non dimenticare le fatiche, i sacrifici e le speranze delle generazioni del passato.
INFO: Frazione Miroglio - Ufficio Turistico Mondolè: tel. +39.0174.244481 - infopoint@mondole.it   
APERTURA: da settembre a maggio sempre visitabile su prenotazione.Giugno e luglio aperto nei weekend dalle 15 alle 18, feriali su prenotazione. Agosto aperto tutti i giorni dall’1 al 15 e (dopo Ferragosto) weekend dalle 15 alle 18 e feriali su prenotazione.

GARESSIO - Museo Civico di Garessio
Museo di archeologia e speleologia.
Il Museo Civico di Garessio fu fondato nel 1970 per esporre una serie di reperti archeologici e geologici provenienti in parte dal territorio circostante, in parte da ambienti geograficamente molto distanti tra loro.
Negli anni successivi i fondi vennero ampliati rapidamente, grazie a una lunga serie di donazioni ed al deposito dei reperti, di proprietà statale, provenienti dallo scavo archeologico all’Arma del Graj.
Il nucleo dell'esposizione è costituito dalla sezione archeologica, dedicata ai cicli produttivi in epoca preistorica e storica. Attraverso l'esposizione di manufatti in pietra, ceramica, vetro e ferro, vengono illustrate le tecniche di produzione di cultura materiale in uso dalla preistoria alla fine dell'età antica e la loro diffusione in differenti ambiti culturali. Una parte minore della mostra è inoltre riservata alle scienze della terra, con riferimenti alla mineralogia, ai fenomeni di fossilizzazione e ai fenomeni carsici."
INFO: Piazza Carrara, 137 – tel. +39.0174.805670 - www.museodigaressio.tk - museodigaressio@gmail.com 
APERTURA: Lunedì, mercoledì, venerdì e sabato h. 10:00-13:00, martedì e giovedì h. 14:30-18:00.

 

LIMONE PIEMONTE – Museo dello Sci
Il museo racconta al visitatore tutta la storia dello sci e della riserva bianca, della valle e della sua risorsa più importante, la neve. Migliaia di documenti, immagini e filmati consultabili attraverso un’esperienza di visita innovativa e multimediale. Una raccolta completa presentata attraverso totem informativi interattivi. 
INFO: presso Biblioteca Civica Piazza Henry Dunant, 11. Associazione Fermenti Musei, tel. +39.339.2127263, info@fermentimusei.com  - www.fermentimusei.com 
APERTURA 2012: luglio, agosto e dicembre (periodo 22-31/2012): aperto dal martedì alla domenica, h 9.00-12.30/14.30-18.30. Settembre, ottobre, novembre dicembre (periodo 01-21/2012): aperto martedì e giovedì, h 14.30-18.30; sabato h 9.00-12.30/14.30-18.30.

MARMORA - Museo Etnografico all'aperto
Presso la Locanda Ceaglio, fra le stradine della Borgata Vernetti, è stato allestito un Museo etnografico all’aperto, libero a tutti, dove ritorna il ricordo alla vita di un tempo passato con foto e attrezzi che dimostrano i sacrifici, le tribolazioni e le fatiche dei nostri antenati.
INFO: Locanda Ceaglio, Fraz. Vernetti - tel. / fax. +39 0171.998117 - info@ceaglio-vallemaira.it  
APERTURA: sempre visitabile. 

MARTINIANA PO - Museo del Piropo
Il piròpo è un minerale della classe dei nesosilicati e della famiglia dei granati. Il colore di questa gemma è rosso fiammante. Il museo del piròpo ha lo scopo di sensibilizzare i visitatori attraverso un percorso di conoscenza sulla tutela dell'ambiente e delle risorse geologiche.
INFO: Via Roma, 25 - Parco del Po Cuneese: tel. +39.0175.46505 - www.parcodelpocn.it  - didattica@parcodelpocn.it  
APERTURA: domenica h. 14:30-18:30. 

MOMBASIGLIO - Castello di Mombasiglio - Museo Bonaparte
Costruito intorno all’anno 1000, si trova nel borgo storico di Mombasiglio, in una zona panoramica. Nel 1796 vi alloggiarono le armate napoleoniche, comandate dal generale Seurener e oggi, al primo piano, è allestito il Museo Bonaparte che ospita la più estesa collezione di stampe, di acqueforti originali di Giuseppe Pietro Bagetti sulla Prima Campagna d’Italia di Napoleone.
INFO: Piazza Vittorio Veneto 19 – tel. +39 0174 780268 - fax +39 0174 782935 - www.itinerarionapoleonico.com  - info@mongioie-leader.it 
APERTURA: Lunedì - venerdì dalle h. 15:00-17:00.

MONDOVI'- Museo della Ceramica
Sono oltre seicento le ceramiche esposte, distribuite su quasi 600 metri quadrati; duemila pezzi sono poi custoditi nei depositi visitabili. Le ceramiche provengono dalle collezioni di Marco Levi (1910-2001), ultimo proprietario e direttore della fabbrica “Vedova Besio e figlio” e di Carlo Baggioli.
INFO: Piazza Maggiore, 1 +39.0174.330358 - Ufficio turistico IAT Mondovì: tel. +39.0174.559365 / +39.0174.40389 - Comune di Mondovì:  www.comune.mondovi.cn.it  - turistico@comune.mondovi.cn.it  - info@museoceramicamondovi.it
APERTURA: da Pasqua al 30/06 e dal 01/10 al 01/11 venerdì, sabato e  festivi h 15.00-18.00; domenica h 10:00-18:00. Dal 01/07 al 30/09 venerdì, sabato e  festivi h 16.00-19.00; domenica h 10:00-19:00. Altri giorni su prenotazione per gruppi. 

MONDOVI'- Museo della Stampa
Il Museo della Stampa conserva una delle collezioni più complete di macchine per la stampa di tutta Italia. All’interno del museo sono rappresentate le principali fasi dell’affascinante arte della stampa, passando dalla calcografia fino ad arrivare alla litografia. Visitando il Museo si avrà occasione di compiere un interessante viaggio nella tecnica: ricordiamo che il primo libro stampato a Mondovì è del 1472!
INFO: Mondovì Piazza, via Misericordia n. 3 – Ufficio turistico IAT Mondovì: tel. +39.0174.559365 / +39.0174.40389 - turistico@comune.mondovi.cn.it - www.comune.mondovi.cn.it
APERTURA: da Pasqua al 30/06 e dal 01/10 al 01/11 venerdì, sabato e  festivi h 15.00-18.00; domenica h 10:00-18:00. Dal 01/07 al 30/09 venerdì, sabato e  festivi h 16.00-19.00; domenica h 10:00-19:00. Altri giorni su prenotazione per gruppi. 

MONDOVI'- Sale Etnografiche Bep Ross
INFO: Presso il Complesso delle Orfane in Via della Misericordia n. 3 - tel. +39.0174.454477/45739
APERTURA: su prenotazione.

MONTEROSSO GRANA - Museo Etnografico Coumboscuro della civilta' provenzale

Il museo di Comboscuro è una culla in cui le tradizioni si aprono ai turisti per far scoprire loro le ricche testimonianze sulla cultura e la civiltà delle valli provenzali cuneesi.
INFO: Fraz. Sancto Lucio de Coumboscuro - tel. +39.0171.98771 - fax +39.0171.98771 - www.coumboscuro.org   -info@coumboscuro.org 
APERTURA: Lunedì - Domenica h. 09:00-12:00/14:00-19:00.

ORMEA - Museo del giocattolo – jouetoys
Il Museo del Giocattolo di Ormea è stato inaugurato nell'estate del 2004. Si trova in pieno centro, verso la fine della strada pedonale che arriva dalla stazione. I pezzi esposti provengono in larga parte da una vasta collezione privata di un cittadino piemontese.
INFO: Casa delle Meridiane - Via Roma 3 - tel. +39.0174.392157
APERTURA: tutti i giorni tranne il lunedì e il giovedì h. 10:00-12:00/15:00-18:00.

ORMEA - Museo Etnografico Alta Val Tanaro

Il museo, sito in Via Madonna degli Angeli, è un vero e proprio percorso della memoria che, attraverso la fedele ricostruzione di alcuni dei più importanti ambienti domestici del passato, conduce alla consapevolezza tangibile di come e quanto si sia modificata la nostra vita quotidiana, di come si sia trasformata con il lento ed inesorabile fluire del tempo fra le cose che ad esso sopravvivono.
INFO: Ufficio Turistico: tel. +39.0174.391101
APERTURA: Luglio: tutte le domeniche dalle h. 16:00-19:00. Agosto: tutti i giorni dalle h. 16:00-19:00.

OSTANA - Museo Civico Etnografico
La raccolta etnografica, curata e gestita dall'Associazione I Reneis, ha sede nell'antico Palazzo Comunale e ripropone, attraverso la ricostruzione di alcuni ambienti, momenti di vita ad Ostana negli anni passati. La "storia" e la cultura locale sono raccontati anche attraverso copie di documenti storici quali gli Statuti di Ostana del 1425.
INFO: Associazione culturale: tel.  +39.333.7499962 - www.reneis.org - info@reneis.org 
APERTURA: luglio – agosto: tutte le domeniche dalle h. 15:30-18:30.

PAMPARATO - Museo degli usi e dei Costumi della gente di montagna
Il museo raccoglie gli utensili e gli attrezzi tipici del lavoro e della vita quotidiana cosi come erano prima dell'avvento del mondo "modernizzato".
INFO: Via Chiesa 39 – tel. +39.0174.351141 - www.comune.pamparato.cn.it  - comune.pamparato@libero.it 
APERTURA: Luglio e agosto dalle h. 10:00-12:00/16:00-19:00.

 

PEVERAGNO - Museo Toselli e Bersezio
Ricca raccolta di documenti e cimeli legati all’eroe peveragnese Maggiore Pietro Toselli, caduto in Africa orientale, sull’Amba alagi, nello scontro con le truppe abissine, prologo alla disfatta di Adua. (In allestimento la parte su Vittorio Bersezio). 
INFO: Via Vittorio Bersezio, 34. Associazione Fermenti Musei, tel. +39.339.2127263, info@fermentimusei.com  - www.fermentimusei.com 
APERTURA: negli orari di accesso alla biblioteca, lunedì e venerdì h 8.30-13.00, mercoledì, giovedì e sabato h 15.00-18.00

PIASCO - Museo dell'arpa
Il Museo dell’Arpa Victor Salvi è il primo ed unico museo al mondo dedicato interamente all’arpa, alla sua storia e al suo universo sonoro.
INFO: Via Rossana, 7 – tel. +39.0175.270510 – fax +39.0175.270512 – www.museodellarpavictorsalvi.it  - info(at)museodellarpavictorsalvi.it
APERTURA: da giugno a settembre: lunedì-venerdì h. 10:00-13:00/14:00-17:00. Aperti la prima e la terza domenica del mese: h. 14:30-18:30 con ultimo ingresso alle ore 18.

PIETRAPORZIO - Ecomuseo della Pastorizia
Museo permanente sulla pastorizia che, attraverso un percorso articolato in un'ampia e luminosa sala, ha come obiettivo di fornire al visitatore un'immagine di ampio respiro sul fenomeno dell'allevamento ovino e della pastorizia nelle montagne cuneesi e nella vicina Francia.
INFO: tel. +39.0171.955555 - fax +39.0171.955055 - www.vallestura.cn.it  - smartini@vallestura.cn.it 
APERTURA: Luglio a settembre: martedì a domenica h. 15:00-18:00. Tutto l’anno: sabato e domenica h. 15:00-18:00.

PIOZZO - Museo della Comunita' Parrocchiale

La Parrocchiale di Santo Stefano ospita un museo che vanta tra gli oggetti esposti dipinti, calici in argento, messali e altri arredi liturgici risalenti al XVII e al XVIII secolo.
INFO: Piazza Doglis, 3 – Parrocchia e Museo: tel +39.0173.795100
APERTURA: su prenotazione.

PONTECHIANALE - Museo del Costume e dell'Artigianato Tessile
Le collezioni esposte documentano i costumi femminili della valle tra i più ricchi delle Alpi Occidentali e, in particolare, quello dell’alta Valle Varaita, risultato di competenze diverse che valorizzavano fra l’altro l’arte del tombolo, la lavorazione del crine di cavallo, l’impiego di telai speciali per la produzione di nastri.
INFO: Fraz. Chianale 120 - tel. +39.347.8999198

PONTECHIANALE - Museo del Mobile dell'Alta Valle Varaita

La rassegna curata da Celeste Ruà insieme a Paolo Infossi, Maria Antonietta Ruffa ed Enrica Paseri, con il Patrocinio del Comune di Pontechianale, documenta le diverse soluzioni stilistiche e decorative adottate nei caratteristici cofani (cofre) e altri mobili antichi, costruiti in Alta Valle, nel corso di alcuni secoli.
INFO: tel. +39.348.7125650, +39.349.1466050
APERTURA: aperto nel mese di agosto o su prenotazione.

REVELLO - Museo Naturalistico del fiume Po

Situato a fianco del Castello sottano, oggi sede municipale, il Museo si trova al primo piano dello stabile che ospita al piano terreno le Poste. All'interno vengono ricostruiti e tre grandi diorami dell'ambiente fluviale: pianura, collina, montagna. Si trovano inoltre le raccolte delle specie naturali e vegetali che vivono lungo il fiume.
INFO: tel. +39.0175.46505 - www.parcodelpocn.it  - didattica@parcodelpocn.it  APERTURA: tutto l’anno, domenica h. 14:00-18:30.

ROBILANTE – Museo della Fisarmonica
Il percorso di visita, che coinvolge il pubblico in un’atmosfera di festa, ripropone le fasi di costruzione della fisarmonica, espone i vari modelli, inserendoli in un contesto che evoca il costume e le attività artigianali tradizionali. Il museo ospita anche le opere di un artista locale intagliate nel legno, che ritraggono figure ispirate al mondo contadino della prima metà del novecento: suonatori, animali da pascolo, soldati, sono evocati in uno stile poetico ed originale. Igresso a offerta libera.
INFO: Via Bartolomeo Ghiglione, 7 - www.comune.robilante.cn.it
APERTURA: il Museo è aperto tutte le domeniche mattina di luglio, agosto e a ferragosto dalle 10 alle 12 e il 18 e 19 luglio (occasione della Festa Patronale di S. Anna) dalle 21 alle 23. Aperture su richiesta telefonando ai seguenti numeri: 0171 789116 (Alba), 347 7875025 (Renzo), 348 2484890 (Silvio), 0171 78101 (Comune di Robilante). 

ROCCA DE' BALDI - Museo Storico Etnografico provinciale Augusto Doro
INFO: Piazza Pio VII - Tel: +39 0174 587605 - www.castelliaperti.it  - castelloroccadebaldi@libero.it 
APERTURA: tutte le domeniche da maggio ad ottobre dalle h. 14:30-18:30.

ROCCAVIONE- Museo Etnografico Vecchio Molino
Il museo è suddiviso in tre sezioni: la prima è dedicata al mulino e contiene tre macine e i macchinari indispensabili alla produzione delle farine; la seconda è di carattere etnografico con la ricostruzione della bottega del calzolaio e la presentazione di vecchi mestieri; infine la terza è dedicata alle scienze naturali.
INFO: Via Molino, 11 - Tel. +39.0171.767108 – Fax: +39.0171.757857 - www.comunediroccavione.it   - comune.roccavione.cn@legalmail.it  APERTURA: Lunedì e venerdì dalle h. 21:00-24:00; martedì-giovedì e sabato-domenica: su prenotazione.

ROSSANA - Ecomuseo della Resistenza
Il museo trova la sua collocazione in una borgata amena, dove i monti che la circondano furono testimoni di continue azioni partigiane e di cruenti rastrellamenti operati dai nazifascisti che, con le loro imprese disumane, firmarono episodi drammatici per i resistenti.
INFO: tel. +39.011.9610601, +39.0175.64453, +39.333.9491445 - www.ecomuseodellaresistenzailcodirosso.it   - museoresistenzalemma@libero.it  
APERTURA: Aprile a ottobre: mattina e pomeriggio.

SALUZZO - Il giardino botanico di Villa Bricherasio
Si tratta di un vero e proprio parco diviso in tre diverse zone fitoclimatiche: quella della flora mediterranea, la zona temperata e fredda e quella continentale.
INFO: Via Bodoni, 88 – tel. +39.0175.41061, +39.340.8054313 - www.castelliaperti.it - domenicomontevecchi@gmail.com    
APERTURA: da metà aprile a fine ottobre: da martedì a sabato h. 9:30-12:00/ 14.30-18:00; domenica h 9:30-18:30.

SALUZZO - Museo Civico - Casa Cavassa
Il museo è allestito in un importante esempio di casa signorile del Rinascimento: ospita pitture cinquecentesche, arredi d'epoca con mobili gotici e rinascimentali. Costruita all'inizio del XVI secolo dalla famiglia Cavassa e ristrutturata a fine Ottocento per volontà di Emanuele Tapparelli d'Azeglio, possiede un salone d'onore con un coro gotico intagliato del 1510 e il dipinto su tavola del 1499 Madonna della Misericordia attribuita al maestro Hans Clemer.
INFO: Ufficio Turistico IAT TEL. +39.0175.46710 - www.casacavassa.it - saluzzo@coopculture.it 
APERTURA: per consultare il calendario clicca qui

SALUZZO – Casa Pellico
La casa di Silvio Pellico è situata nella scenografica piazzetta dei Mondagli, uno degli angoli più suggestivi del centro storico di Saluzzo. Edificio di origine medioevale, situato appena al di fuori della cerchia di mura del 1280, rientra nella categoria delle “case-museo”: al primo piano spicca per i colori e le forme una sala di gusto neoclassico, al piano terreno il salone principale è accessibile anche ai portatori di handicap. La collezione di Silvio Pellico, in parte esposta, è costituita da una raccolta eterogenea di cimeli, manoscritti e libri, il cui nucleo originario pervenne al Comune di Saluzzo dalla sorella dello scrittore. L’allestimento museale vede, sulle pareti del piano terra, un’ampia sequenza di riproduzioni di frontespizi delle “Mie prigioni”, a riprova della diffusione che ebbe  l’opera di Pellico, pubblicata in centinaia di edizioni.
INFO: Ufficio Turistico IAT tel. +39.0175.46710 - saluzzo@coopculture.it - FB Saluzzo Mi Piace! 
APERTURA: per consultare gli orari clicca qui

SALUZZO – Museo della Civiltà Cavalleresca
Il museo è ospitato nella possente Castiglia e presenta, alla luce della storia europea, i tratti salienti dell’identità culturale espressa dai marchesi di Saluzzo e dai ceti dirigenti a essi collegati fra XII e XVI secolo, che ha lasciato segni indelebili nel patrimonio storico-artistico del Saluzzese. Il riferimento all’Europa è d'obbligo: collegamenti matrimoniali, carriere ecclesiastiche e militari, riferimenti letterari (poesia trobadorica, novella di Griselda, Chevalier errant) e prestiti culturali collocano i Saluzzo e alcuni membri del loro gruppo dirigente al centro di un sistema di relazioni che li collega di volta in volta al papato, all’Impero, all’Inghilterra, al regno di Francia, a quello di Aragona, agli Angioini, al ducato di Milano, alla Sicilia, alla Sardegna e agli stati grandi e piccoli della Penisola. L’impianto narrativo del museo si sviluppa lungo un circuito ad anello, articolato in undici sale, ognuna delle quali illumina un aspetto o un momento significativo della società cavalleresca e cortese nel marchesato e presenta uno o più personaggi-chiave dei singoli momenti storici.
INFO: Ufficio Turistico IAT tel. +39.0175.46710 - saluzzo@coopculture.it - FB La Castiglia e i Musei di Saluzzo
APERTURA: per consultare il calendario clicca qui

SALUZZO – Museo della Memoria Carceraria
Il museo è ospitato nella possente Castiglia che come istituzione penitenziaria, ha attraversato gran parte della storia del Regno di Sardegna e dello Stato nazionale sino alla chiusura messa in atto nel 1992. A ciascun periodo storico è corrisposta una diversa concezione della pena e diverse scelte di politica criminale. Il Museo ripercorre tali vicende considerandole un episodio importante del racconto di una istituzione che ha segnato la formazione delle moderne democrazie occidentali: il carcere disciplinare. Allestimenti di grande impatto emotivo, sostenuti da una documentazione d’archivio di ineccepibile rigore scientifico, concorrono a proporre un inedito percorso museale di indubbia suggestione nella sequenza delle antiche celle di isolamento al piano seminterrato della Castiglia.
INFO: Ufficio Turistico IAT tel. +39.0175.46710 - saluzzo@coopculture.it - FB La Castiglia e i Musei di Saluzzo
APERTURA: per consultare gli orari clicca qui 

SALUZZO - Pinacoteca Matteo Olivero
Al secondo piano dell'Antico Palazzo Comunale, in Salita al Castello, è allestita la Pinacoteca dedicata a Matteo Olivero, il pittore di Acceglio che espose a Parigi, Bruxelles e Monaco e che dal 1905 al 1930 allestì lo studio proprio in Salita al Castello, a pochi passi dal nuovo museo. L'esposizione comprende 67 dipinti, 17 disegni e due sculture. 
INFO: Ufficio Turistico IAT tel. +39.0175.46710 - saluzzo@coopculture.it 
APERTURA: per consultare gli orari clicca qui

SALUZZO – Fondi storici Biblioteca Civica e collezione Bodoniana
Nelle stanze al primo piano del Palazzo dei Vescovi (via Volta, 8) sono stati archiviati i circa 17mila volumi delle collezioni storiche librarie, tra cui l’importantissima collezione bodoniana, i libri che Gianbattista Bodoni aveva portato a Saluzzo nel 1814 ora allineati nel grande mobile progettato dall’architetto Michele Borda nel 1821, impreziosito dal busto del tipografo. Il “magnifico dono” bodoniano fu oggetto di ammirazione da parte di personaggi illustri tra i quali il re Carlo Alberto, che lo vide a fine luglio 1833 e lo scultore Leonardo Bistolfi. Ingresso gratuito.
INFO: Ufficio Turistico IAT tel. +39.0175.46710 - info@saluzzoturistica.it
APERTURA: giovedì (su prenotazione telefonica al +39.348.0707998) dalle ore 16 alle ore 18; venerdì dalle ore 14 alle ore 18; sabato dalle ore 9:30 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18. Aperture straordinarie nei giorni del 21 e 26 dicembre e 6 gennaio. Il palazzo sarà chiuso dal 7 gennaio fino al 28 febbraio.

SAMPEYRE - Museo Etnografico di Sampeyre
Il museo ospita in una decina di sale attrezzi da lavoro agricolo, per la panificazione, la lavorazione della lana; la ricostruzione di una vecchia classe con banchi e lavagne; dei laboratori di un maniscalco e di un fabbro, nonchè dei costumi tradizioanli, una collezione di modelli con i personaggi della Baio e gli autentici drappi delle quattro Baie di Sampeyre.
INFO: Via Roma, 25 - Comune di Sampeyre: tel. +39.0175.977148 - www.etnomuseosampeyre.it  
APERTURA: Luglio e agosto dalle h. 10:00-12:30/16:00-19:00. Altri mesi su prenotazione.

SANFRONT - Borgata Museo di Balma Boves
Caratteristico insediamento posizionato interamente al riparo di una enorme roccia di gneiss che affiora nel circostante bosco di castagni a 650 m di quota: si tratta di un borgo costituito da case, stalle, fienili, forno e lavatoio, abitato stabilmente fino agli inizi degli anni '60 del Novecento. Le costruzioni hanno un caratteristico tetto piatto, utilizzato per il ricovero di fieno e fascine.
INFO: Località Balma Boves - Frazione Rocchetta – tel. +39.346.6908618 – 349.8439091 - vesulus@gmail.com 
APERTURA 2016: da giugno a settembre il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 18:30. Apertura straordinaria lunedì 15 agosto dalle 10:00 alle 18:30.  Ad ottobre tutte le domeniche dalle 10:00 alle 17:00


SAVIGLIANO - Gipsoteca Calandra
Tutta la produzione originale in gesso dello scultore Davide Calandra (1856-1915) è collocata nella chiesa dell'ex monastero francescano, oggi Museo Civico. Ottima documentazione delle opere che lo resero famoso in Italia, Germania, Olanda, Argentina, la gipsoteca possiede nel fregio monumentale per l'aula del Parlamento Italiano la sua opera più imponente e significativa.
INFO: Via San Francesco, 17 - Uffici e custodi: tel. +39.0172.712982 - www.comune.savigliano.cn.it  - museocivico.gipsoteca@comune.savigliano.cn.it 
APERTURA: Sabato dalle h. 15:00-18:30, domenica dalle h. 10:00-13:00/15:00-18:30. Chiuso agosto.

SAVIGLIANO - Múses - Accademia Europea delle Essenze
Uno spazio unico, un polo tecno-sensoriale all’avanguardia che, partendo dalla riscoperta delle erbe aromatiche del Piemonte, propone un viaggio attraverso i saperi dell’arte profumiera, i sapori e le essenze dei territori. Múses è anche un affascinante percorso espositivo attraverso i segreti delle essenze nei secoli: da Bisanzio a Venezia sulle rotte degli oli essenziali e delle spezie; dal Piemonte al resto d’Europa con l’avvincente saga dell’Acqua di Colonia, tra storia, tecnologia e conoscenza del benessere.
INFO: Palazzo Taffini d'Acceglio tel. 0172 375025 - www.musesaccademia.it  - info@musesaccademia.it  
APERTURA: dal martedì alla domenica dalle 10:00-13:00/14:00-18:00


SAVIGLIANO – Museo Civico
Ospitato nei locali dell'ex cenobio francescano, possiede una collezione archeologica (di fondamentale importanza la lastra tombale del venerabile Gudiris dell'VIII secolo), una sezione dedicata alle arti popolari, l'archivio Santarosa ed un'interessante pinacoteca. Nell'annessa chiesa ha sede la Gipsoteca.
INFO: Via San Francesco, 17 - tel. +39.0172.712982
APERTURA: Sabato h. 15:00-18:30 e domenica h. 10:00-13:00/15:00-18:30.

SAVIGLIANO - Museo degli Ex Voto
L'idea di realizzare nei locali del Santuario il Museo degli Ex-voto è partita nel 2001 con il recupero di alcuni ambienti nell'ala Settecentesca del complesso del Santuario.
INFO: Santuario Madonna della Sanità, Via Sanità 26 - tel. +39.335.8100582

SAVIGLIANO - Museo Ferrioviario Piemontese
Esposizione di rotabili ferroviari storici, mostre a carattere ferroviario. Il Museo mantiene in esercizio alcune locomotive a vapore funzionanti utilizzate in occasione di manifestazioni storico-rievocative.
INFO: Via Coloira, 7 - tel. +39.0172.31192 - Fax. +39.0172.725536 - www.museoferroviariopiemontese.com  - savigliano@museoferroviariopiemontese.com 
APERTURA: giovedì dalle h. 14:30-17:30, sabato e domenica dalle h. 10:00-12:00/14:30-17:30.

STROPPO - L'escolo de Mountanho - La scuola di Montagna
Il museo della scuola contiene la ricostruzione e l'allestimento di un ambiente scolastico attraverso l'utilizzo di materiale artigianale del tempo e presenta la storia della scuola di montagna dal 1900 al 1970.
INFO: Comune di Stroppo, tel. +39.0171.999112, +39.0171.999210 - info@comune.stroppo.cn.it 
APERTURA: tutto l’anno su prenotazione

VALDIERI - Museo della necropoli 
I reperti rinvenuti presso il vicino sito archeologico di Valdieri sono preziosa testimonianza della frequentazione della valle in epoca protostorica. La collezione include i manufatti ceramici ed i preziosi corredi bronzei, in ottimo stato di conservazione, della necropoli a cremazione utilizzata dall’età del bronzo recente-medio (quattordicesimo secolo a.c.) fino alla media età del ferro (quinto secolo a.c.). Il recinto funerario, inserito in un contesto paesaggistico particolarmente suggestivo, è raggiungibile dal centro con una breve passeggiata. 
INFO: Piazza della Resistenza, 28. Associazione Fermenti Musei, tel. +39.339.2127263, info@fermentimusei.com  - www.fermentimusei.com 
APERTURA: sabato e domenica dal 16 giugno al 16 settembre h 9.30-12.30/15.00-18.00 

VALDIERI - Museo della Lavanda
I profumi, i colori e le storie di questo fiore fanno da cornice ad un’ esperienza che resta impressa nella memoria di quanti desiderano riscoprire le favolose proprietà, gli usi e le usanze legate alla lavanda, che ancora cresce spontanea nella valle Gesso. L’associazione “Officina delle erbe”, con il suo museo privato della lavanda, i documenti, le fotografie e l’alambicco dell’epoca, cerca di far rivivere il lavoro dei nostri antenati.
INFO: Piazza Vittorio Emanuele 24 bis, tel. +39 334 9820 318, museodellalavanda@yahoo.it  - www.museodellalavanda.com
APERTURA: sabato e domenica h 10-17 da gennaio a marzo e da ottobre a dicembre; h  10-18 aprile, maggio e settembre; giugno da venerdì a domenica h 10-18; luglio e agosto tutti i giorni h 11-20. Visita gratuita; per gruppi e scuole su prenotazione.
  

VALGRANA - Museo sul Catarismo 
Esposizione permanente sulla presenza dei catari nell'area del cuneese ed in quella che dicesi Occitania: è presente un'ampia documentazione sia di scritti che fotografica, abbiamo creato una sala lettura che permette la consultazione di testi esposti anche in lingua francese,sono a disposizione opuscoli gratuiti sull'argomento, a richiesta si possono organizzare incontri e seminari. Annesso vi è anche un info-point turistico dove è possibile consultare la versione cartacea della comunicazione turistica settimanale del ATL. L'iniziativa è opera del Centro Studi Catari Occitani che nella persona del suo Presidente Roberto Berretta. cerca di fare luce su particolari aspetti della vita religiosa che ancora oggi sono sconosciuti alla moltitudine delle persone.
INFO: Via Galimberti, 19 – Valgrana - Tel. +39.0171-98216 - Cell. +39.347.7604350 - www.catari.it
APERTURA: Aperto tutto l'anno - Ingresso libero - Orario  10.00 - 19.00  - Giorno di riposo il Martedì.

VALLORIATE - Museo del Castagno
Il museo è situato nell'edificio di fronte al municipio, nella piazza centrale. All'interno della struttura polivalente, l'allestimento presenta tutte le patologie del castagno, descritte in pannelli esplicativi di facile comprensione che illustrano quali possono essere i nemici più frequenti dei nostri boschi. Sono infatti riprodotti visivamente i parassiti e l'evoluzione delle varie patologie legate al castagno e al suo frutto. Il percorso di visita è arricchito da numerosi attrezzi originali, usati per la lavorazione del bosco e dei suoi prodotti.
INFO: Frazione Airale, 24 – tel. +39.0171.72977 -  www.vallestura.net - valloriate@vallestura.cn.it       
APERTURA: Ufficio Turistico di Demonte tel. +39.0171.95127 - info@vallesturademonte.com 

VENASCA - La fabbrica dei suoni - Parco tematico musicale
I partecipanti si troveranno immersi in un percorso accattivante ed unico che farà comprendere la genesi dei suoni e dei rumori, conoscere i parametri di velocità, altezza, intensità e timbro, sperimentare la vibrazione dei suoni e la propagazione dell’onda sonora nello spazio e conoscere strumenti musicali provenienti da tutto il mondo.
INFO: Via Marconi, 15 - tel. +39.0175.567840 - fax +39.0175.560963 - www.lafabbricadeisuoni.it  - info@lafabbricadeisuoni.it - FB La Fabbrica dei Suoni
APERTURA: 3a domenica del mese (su prenotazione) con 2 visite guidate alle ore 15:00 e alle ore 17:00. 

VERNANTE - Museo Attilio Mussino
Attilio Mussino, il disegnatore famoso per l’illustrazione grafica del Pinocchio di Carlo Collodi, ha vissuto l’ultima parte della propria vita a Vernante, piccolo centro della Valle Vermenagna che lo ha omaggiato dedicandogli questo museo.
INFO: S.S. 20, 12 - tel. +39 0171 920 550  - fax +39 0171 301 544
APERTURA: su prenotazione.

VICOFORTE - Museo del cioccolato
Un interessante piccolo Museo del Cioccolato che offre al visitatore un itinerario di visita curioso: la Banca del Cacao del Mondo, il Teatro Cucina, la Carta dei Cioccolati del Mondo, la Cioccoteca, la Chocco Show Room e lo spazio Sapore del Benessere dove trattamenti rilassanti al cioccolato e oli energizzanti sono eseguiti da esperte massaggiatrici professionali, (obbligatoria la prenotazione).
INFO: c/o Ristorante San Marco Via Francesco Gallo, 19 – tel. +39.0174.563312, fax +39.0174.565821 - www.silviobessone.it - ciocco@silviobessone.it
APERTURA: da lunedì a sabato (escluso il mercoledì) dalle h. 9:00-12:00/15:00-18:00. Domenica dalle h. 10:00-12:00/15:30-18:30.

VICOFORTE - Museo storico Michele Ghisleri
Il museo venne costituito nel 1966 nell'ambito delle celebrazioni nella diocesi di Mondovì in occasione del quarto centenario dell'elezione del vescovo Michele Ghislieri a pontefice con il nome di Pio V. Comprende una vasta documentazione relativa alla costruzione del celebre santuario, iniziata nel 1596 da Ascanio Vittozzi. Paramenti liturgici, suppellettili sacre, messali, ex voto fanno parte del Tesoro del santuario.
INFO: Santuario di Vicoforte
APERTURA: accertare sul posto per l’apertura.

Filatoio Rosso - Caraglio - Ph. Ass. Marcovaldo
Casa Galimberti - Cuneo
Museo Mallé - Dronero - Ph. Ass. Marcovaldo
Museo della ceramica - Mondovì - Archivio Museo
Museo della stampa - Mondovì
Museo della gente di montagna - Pamparato - Archivio Comunità Monregalesi
Museo dell'Arpa - Piasco - Archivio Museo
Museo dell'Arpa - Piasco - Archivio Museo
Ecomuseo della Pastorizia - Pietraporzio - Archivio Comunità Valle Stura
Casa Cavassa - Saluzzo - Ph. Comune Saluzzo
Villa Bricherasio - Saluzzo
Casa della Piemontese - Carrù
Museo Etnografico - Sampeyre
Museo Gipsoteca - Savigliano - Archivio Museo
Museo Ferroviario - Savigliano
Museo del Castagno - Valloriate - Archivio Comunità Valle Stura
Fabbrica dei Suoni - Venasca
Museo Pinocchio - Vernante - Ph. Comune di Vernante
Museo della Montagna e della Sua Gente - Frabosa Sottana
Museo Diocesano di Cuneo - Ph. C. Boetti
Complesso Museale di San Francesco - Cuneo
Museo della Civiltà Cavalleresca - Saluzzo ph. Liberlab