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Si
tratta di una delle rarissime zone umide di pianura
del Piemonte meridionale, dove sono censite circa
200 specie di uccelli acquatici e non. Recentemente
la LIPU e l'ENTE PARCO, che cogesticono la Riserva,
hanno realizzato tre stagni artificiali. L'Oasi
di Crava-Morozzo costituisce quindi un sito d'elezione
nella Provincia di Cuneo per l'osservazione avifaunistica.
Le novità più interessanti per il
visitatore sono:
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il
Centro Visita, gestito dalla LIPU (tel +39 0174
587393), dotato di un ufficio informazioni,
una sala per le proiezioni didattiche ed un
locale con ampi finestroni per l'osservazione
del sottostante stagno; |
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il
capanno "sommerso" che permette di
osservare gli animali sotto il pelo dell'acqua;
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la
foresteria in grado di ospitare una quindicina
di persone, dove si può alloggiare vivendo
alcuni giorni completamente immersi nella natura.
La Riserva è visitabile tutto l'anno,
ed ogni stagione presenta aspetti avifaunistici
interessanti. |
Come
arrivare
- da Cuneo: seguire le indicazioni per Mondovì,
dopo circa 16 km all'altezza di Crava, svoltare
a destra verso Rocca de Baldi. Dopo circa 1 km all'altezza
del torrente Pesio si raggiunge l'ingresso delle
Riserva dotato di ampio parcheggio.
- da Torino o Genova: autostrada A6 uscita Carrù
indicazioni per Cuneo percorrendo la S.S. 22, dopo
9 km all'altezza di Crava, si svolta a sinistra
verso l'ingresso della Riserva.
- da Mondovì: indicazioni per Fossano, all'altezza
del bivio di Magliano Alpi svoltare a sinistra seguendo
le indicazioni per Cuneo. Dopo circa 4 km all'altezza
di Crava, svoltare a sinistra verso l'ingresso della
Riserva.
Visite guidate:
La Lipu e i Guardiaparco organizzano escursioni
guidate nella Riserva per le quali si può
prendere contatto c/o il Centro Visita dell'Oasi
tel. +39 0174 587393
I dintorni:
I paesi che circondano la Riserva conservano importanti
attrattive turistiche quali il borgo e il castello
di Rocca de Baldi (all'interno museo etnografico),il
monastero di S.Biagio, la chiesa di Morozzo.
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